MUSEO DEI PARACADUTISTI ITALIANI SALA NR. 4

Image
Divisione Fanteria Paracadutisti “FOLGORE” – El Alamein 1942
La 1^ Divisione Paracadutisti nata ed addestrata per l’occupazione dell’isola di Malta, Esigenza C3, al comando del Gen. Enrico FRATTINI parte nel giugno del 1942, per il fronte Egiziano, con il nome di copertura di 185^ Divisione Cacciatori d’Africa, trasportata per via aerea in parte dalla Puglia ed in parte dalla Grecia, dopo un lungo viaggio in treno, ed avviata al fronte di El Alamein, punto di massima penetrazione delle forze dell’Asse, 111 km da Alessandria. In quella che venne chiamata “battaglia dei 6 giorni” o di “Alam Halfa” dal 30 agosto al 4 settembre, la Divisione, che già in linea ha assunto la denominazione di 185^Div. Paracadutisti “FOLGORE”, partecipa con tre raggruppamenti tattici, il più a sud, composto dal II° Btg e dal I° Gr Art., senza incontrare molta resistenza, conquista la zona di Naqb Rala e Qaret el Himeimat. Aspri combattimenti investono il  IX° ed X° Btg che con il III° Gr Art. avanzano, al centro dello schieramento, verso Deir Alinda dove,a causa dei violenti scontri e delle numerose perdite sono riuniti in un solo battaglione, il IX°. Il Raggruppamento più settentrionale composto dal V° e VII° Btg e dal II° Gr. Art. raggiunge la zona di Deir el Ankar. Dalla seconda metà di settembre alla Folgore viene assegnato un proprio tratto di fronte, quello più meridionale dello schieramento, circa 15 Km, dalle depressioni di El Qattara verso Deir el Munassib, a 60 Km dal mare. La notte del 23 ottobre 1942 il fuoco di preparazione d’artiglieria inglese dà il via alla Grande Battaglia, con gli epici combattimenti che vedono impegnati a Deir el Munassib il 187° Rgt con i Btg II°  IV° e IX°, a Quota 105 il Rgpt. “Ruspoli” con il VII° e l’VIII° Btg. Guastatori, a Naqb Rala il 186° Rgt con il V° e VI° Btg.  Senza indietreggiare,i violenti scontri durano fino alla notte del 3 novembre con l’inizio del ripiegamento, a piedi, nel deserto, i pochi pezzi da 47/32 trainati a mano, sulle spalle armi, munizioni e la poca acqua. Il tentativo di eludere la manovra di accerchiamento inglese termina il 6 novembre quando l’ultimo nucleo di circa 300 paracadutisti, al comando del Col. Par. Camosso, rende gli onori militari al cospetto dell’ammirato nemico.
Cartine, mappe e disegni appartenuti al Magg. Paolo Caccia Dominioni, Comandante del 31° Btg Guastatori del Genio, reparto alle dipendenze della Div. Folgore, che, nel dopoguerra, fino al 1956, si prodiga nell’opera di bonifica dei campi minati lungo il fronte, ed ancora attivi, e di ricerca delle salme dei caduti nel deserto, raccolte nel cimitero italiano e successivamente inumate nel Sacrario dei Caduti di El Alamein a QUOTA33, da lui ideato ed eretto.
Image
Via di Gello, 138
56123 Pisa PI

+39 335 1887186
museocapar@cepara.esercito.difesa.it

mar-sab 09:30-12:30 / 14:00-17:00
Centro Studi di Storia del Paracadutismo Militare Italiano
Image
anpdi